Un popolo unito dal , non dal caso.
Cinque lingue, un unico giuramento civico condiviso e una cultura marittima radicata nell’eredità europea. Ecco come si vuole che sia la vita quotidiana nel Sovrano Stato del Patto.
Ciò che tiene unita una società del patto.
Eredità e coscienza
Un’eredità civica cristiana espressa nello stemma nazionale, con libertà di religione e di coscienza garantite allo stesso modo a ogni persona.
Famiglia e comunità
Famiglie forti e associazioni di quartiere sono le prime istituzioni del Sovrano Stato del Patto; lo Stato è al loro servizio, mai il contrario.
Abitazioni in concessione
La terra è detenuta in trust del Patto e concessa a condizioni trasparenti registrate nel registro: il dividendo finanzia i servizi pubblici al posto dell’imposta sul reddito.
Quaranta per cento di verde
Una soglia costituzionale di verde in ogni cantone residenziale: parchi, orti e passeggiate costiere a portata di ogni casa.
Cinque voci, uguali in dignità.
Ai sensi della Legge sulle lingue ufficiali e la comunicazione diplomatica, ogni cittadino può rivolgersi allo Stato in qualsiasi lingua ufficiale e ricevere risposta in essa. L’inglese è la lingua di lavoro del diritto e della Gazzetta.
Leggi la legge- 01EnglishLingua dello Stato, del diritto e della Gazzetta
- 02DeutschLingua ufficiale
- 03NederlandsLingua ufficiale
- 04СрпскиLingua ufficiale
- 05ItalianoLingua ufficiale
Il mare è il nostro confine, la nostra strada e la nostra eredità.
Circoli velici in ogni porto, una regata nazionale il giorno di San Brendano e arti marinaresche insegnate in ogni scuola: la cultura di Aletheia guarda verso l’esterno, al Mare del Nord e al mondo oltre.
Giornate nazionali del Sovrano Stato del Patto.
Giorno del Patto
Anniversario della promulgazione del Patto. Lettura pubblica del Preambolo in ogni cantone.
Festa di San Brendano
Festa del mare: benedizione della flotta e regata marittima a Port Nicholas.
Festa di Sant’Agostino
Giornata del sapere: università e biblioteche aprono le porte a tutti.
Festa di Santa Barbara
In onore di chi serve nell’ADSS, nei servizi di emergenza e nella difesa civile.